2007 – Il liutaio Giuseppe Fiorini

libri_giuseppe_fioriniIl libro è stato scritto a quattro mani da due modenesi, Roberto Fiorini (discendente della famiglia Fiorini) e il liutaio Lorenzo Frignani.

Edizione di pregio della Giuglia Editore, rappresenta, secondo le parole degli autori, "un impegno di riconoscenza verso la persona che agì con profonda onestà e amore per la professione liutaria, avendo sempre presente al proprio sguardo il desiderio di far rinascere con dignità la liuteria classica cremonese e italiana".

E' un'opera che va ben oltre il semplice riconoscimento ed elogio verso la grande professionalità del liutaio Giuseppe Fiorini (1861-1934). Delle varie fasi della vita, gli autori espongono in dettaglio le vicende che, a partire dalla "vecchia turrita Bologna", sollecitano e determinano il liutaio a trasferirsi dapprima a Monaco in Germania e poi a Zurigo in Svizzera, per approdare nel 1923 a Roma e finalmente per risiedere di nuovo a Monaco in Baviera per motivi di salute. Un percorso, a prima vista instabile, ma motivato da scelte ben precise in rapporto al desiderio, mai venuto meno, d'invertire il cammino in declino della liuteria italiana, per riportarla agli splendori del '700. Al punto che nel 1911, dal suo biografo Hondo viene definito "il pioniere della liuteria moderna".

I momenti significativi della vita sono legati dapprima all'acquisto faticoso e tribolato dei cosiddetti "cimeli stradivariani" e poi al tentativo incerto di pervenire alla fondazione di una scuola di liuteria. E' su questi due elementi che si sviluppa l'indagine storica e filologica svolta dagli autori, facendo riferimento alla pur scarsa bibliografia sull'argomento, ma soprattutto richiamandosi ai documenti epistolari.

Prezzo: Euro 32

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