Restauri

Restauri

"Restaurare", e' una parola che puo' avere molti significati.

Per molti di noi puo' semplicemente significare rimettere assieme una serie di pezzi o di parti pur di vedere riassemblato un manufatto, senza preoccuparsi del prima, del durante e del dopo.. magari per posizionarlo sopra una mensola o dentro una vetrina.

Oppure si puo' provare ad andare oltre.

Restaurare, ovvero ricercare le caratteristiche originarie dell'oggetto e tentare di ricomporle, nel rispetto dei metodi e dei materiali originari.

Restaurare, con l'intento di ricreare la funzionalita' celata e compromessa dell'oggetto sforzandosi di attingere dal bacino culturale di provenienza dello stsso, una sua giusta collocazione di stile e forma e riproporla nel percorso di "restauro", appunto.

Restaurare, in modo esclusivamente "conservativo", cosi' da mantenere il piu' possibile integre le caratteristiche originarie al fine di avere una piu' fedele possibilita' di rilettura del nostro passato, o in modo "funzionale" cosi' da poter nuovamente interagire con le potenzialita' espressive dell'oggetto, anche a costo, a volte, di drastiche amputazioni e /o modificazioni irreversibili?

Restaurare, per qualcuno, equivale a compiere atti vandalici, magari senza averne coscienza e... a basso prezzo (e questa "non violenza" del portafoglio suscita spesso molta soddisfazione...).

Restaurare e' un'azione di cultura, che a volte implica anche di non spendere una lira, poiche' puo' risultare piu' coscienzioso non fare interventi di alcun genere, almeno fino a data e luogo da definirsi.

Di tutto questo possiamo parlare insieme presso il laboratorio al fine di trovare una giusta soluzione per i vostri strumenti musicali vecchi, rotti, malconci o incidentati.

A presto...

This post is also available in: Inglese